Povero Silvio!
Proprio ora che aveva una maggioranza bulgara del 70% con il PDL, proprio ora che il terremoto si era trasformato in un inaspettato spot elettorale gratuito, ecco che si mette Veronica a rompergli le uova nel paniere.
Veronica si è stufata. Passi la Carfagna, passi la Matera, passino le veline candidate al Parlamento europeo, ma la minorenne proprio no!
Povero Silvio, cosa può dire? Scusarsi pubblicamente (e passare per una sorta di pedofilo) oppure confessare che la fanciulla è sua figlia (come si ventilava nelle settimane scorse?).
Ora Silvio, passato indenne dai guai giudiziari, dall'opposizione che gli fa il solletico, dal conflitto d'interesse che nessuno vuole toccare nepppure per sbaglio, avrà qualche grattacapo grazie alla sua predilezione per la gnocca.
Che tipo di rapporto aveva con questa fanciulla? Le raccontava le fiabe tenendosela sulle ginocchia?
Tra l'altro, la fanciulla non brilla neppure per acume, visto che ha dichiarato a "Repubblica" che andava a trovarlo a Milano e Roma perché lui aveva molto lavoro, poverino. 
Ora Silvio deve chiedere scusa a qualcuno? Si sente in dovere di chiarire? O di dimettersi? Niente affatto.
Siamo in Italia, baby! 
