Vi risparmio ulteriori commenti su tutta la storia di veline, letterine, letteronze e di Veronica. Immagino siate disgustati (come me).
Però vorrei ringraziare il Cav. Berlusconi perché ieri, leggendo le cronache di questa ridicola Repubblica (uso ancora la maiuscola, anche se forse non è il caso) mi sono fatta tante di quelle risate che neanche con Cuore, anni fa.
Prima le letterine candidate alle elezioni europee (cosa che sta facendo ridere tutto il mondo), poi la moglie indignata, poi il Cavaliere nervoso, poi le letterine in lacrime per il posto sfumato al Parlamento.
Adesso viene fuori questa storia boccaccesca dell'amichetta (o figlia illegittima?) di cui posto una foto assai eloquente. La madre, che non vuole rivelare come abbia conosciuto il Cavaliere, si lamenta per il fango gettato in questi giorni sulla sua "bambina".
Chissà se Pietro Germi o Tonino Guerra o Dini Risi sarebbero riusciti a immaginare una storia altrettanto ridicola nella sua veridicità?
Credo che il Cavaliere, anziché dall'opposizione, verrà fatto fuori dal suo stesso dongiovannismo impunito.
