Ho una sorta di amore/odio per la pubblicità. Da un lato, adoro le pubblicità degli anni '70 perché mi riportano indietro nel tempo. Dall'altro, non sopporto la bulimia pubblicitaria di oggi, fatta di spot tutti uguali, insopportabili, dove è davvero difficile distinguerne uno dall'altro.
I pubblicitari li vedo come i sacerdoti di questa religione del marketing, del commercio e del denaro.
Però devo ammettere che - a volte - la loro creatività è davvero sorprendente.
In tempi di crisi, pare che la Fiat stia riprendendo quota. E a me piace pensare che sia tutto merito di questo bambino:
