
Una delle cose più interessanti sul Cavaliere l'ha detta - a sorpresa - la direttrice di Novella 2000.
Durante una puntata di "Porta a porta", nel pieno dello scandalo Noemi-escort, Candida Morvillo ha detto: "Dobbiamo tenere conto che Berlusconi è nato nel 1936. Quindi è un uomo che si è formato negli anni '50; il suo mondo è quello degli anni '50".
Ed è vero. E' solo così che si spiega la sua concezione della donna. Per lui la donna deve avere solo una funzione decorativa, se poi è intelligente è meglio, ma è solo un accessorio in più.
Per lui il femminismo, la liberazione della donna, e tutto quel che ne consegue, non sono mai esistiti.
Eppure, nonostante questa giustificazione, non smetto di stupirmi della sua volgarità (vedi offesa a Rosy Bindi). Se non bastasse, ha pure rubato la battuta a Sgarbi (dubito che sarebbe stato in grado di concepirla da solo).
Ma quest'Italia dove le donne lavorano, sono imprenditrici, spesso hanno posti di responsabilità come e più degli uomini, sono infaticabili e si dividono fra casa, lavoro e figli, merita davvero un premier così?
p.s. Del resto, non era lui che diceva che - per risparmiare - le donne dovevano fare come sua madre: ovvero fare il giro del lato destro del mercato e poi del lato sinistro, alla ricerca del prezzo migliore. Ma ha idea di cosa fanno le donne italiane? Pensa davvero che abbiano tempo da sprecare così?
Caro George,
leggo sulle riviste femminili (che trovo dal parrucchiere, le rare volte che ci vado) che stai per sposare una certa Elisabetta Canalis.
Confesso di non essere mai stata una tua grande fan (non ho MAI visto un episodio di E.R., ma ho visto qualcuno dei film nei quali hai recitato). Però mi piace il tuo viso un po' anni '50, che mi ricorda il grande Cary Grant (nessuno di voi divi di oggi potrà mai raggiungere il fascino di Cary Grant, James Stewart, Dirk Bogarde o James Mason).
Insomma, di tutte le dive che potevi scegliere, proprio quell'inutile ex-velina che non sa fare altro che dimenare il sedere? OK, sarà carina, anche se un po' anoressica, però mi domando: di che cosa parlerai con lei? OK, magari i primi mesi non parlerete molto, ma dopo?
E' vero che - a giudicare dalle foto - le tue ragazze non sono mai state esattamente campioni di raffinatezza ed eleganza, anzi. Diciamo che erano alquanto volgarotte. Però la Canalis.............. banale come poche. George, mi deludi assai!
Ora, io spero con tutto il cuore che sia un matrimonio di copertura per mettere a tacere le voci che ha messo in giro quell'invidioso di Brad.
George, ripensaci! Sei ancora in tempo.
Con affetto, tua Cattivissima.
(deputato leghista alla Camera): "Perché dobbiamo importare dei delinquenti stranieri? Come se non ne AVEVASSIMO già abbastanza dei nostri" .
(da un forum in internet): A volte la vita ha IN RISERBO brutte sorprese.
(Lettera a "E-polis"): Il sindaco di Cologno spiega il no alla costruzione del villaggio solidale a causa dell'UBIFICAZIONE infelice troppo vicina all'impianto di compostaggio.Che dire allora dell'UBIFICAZIONE molto più infelice dell'ospedale San Raffaele?
(un collega): bisogna trovare il BANDO della matassa;
(da un forum in internet): ho le BRACCE come stecche da BIGLIARDO
(idem): ho sempre nutrito per lui un sentimento che OLTREGGIAVA l'essergli semplicemente amica.

Se c'è una cosa che mi fa impazzire, è capire perché una buona fetta di Italiani vota il Mobiliere di Arcore.
Non riesco davvero a capirlo.
Fin dal suo esordio in TV, rigido come un manichino, con i libri finti alle spalle, la calza davanti alla telecamera per nascondere le rughe, il sorriso a 32 denti, era chiaro che era finto. Finto come una borsa di Louis Vuitton sulla bancarella del mercato. Finto come un braccialetto di brillanti trovato nell'uovo di Pasqua. Finto come il naso di Michael Jackson. Insomma, finto.
Eppure, gli italiani lo votano. Ma non riesco a capire perché.
Ho provato a fare un piccolo sondaggio fra i miei conoscenti.
La Piccola Razzista lo ama perché lei ha due o tre case e lui le ha tolto l'ICI.
L'Innamorato lo vota perché ha detto "che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli Italiani." E poi, lui è innamorato del Mobiliere, quindi non fa testo.
Mrs. Cretinetti, tornata da qualche tempo nel nostro ufficio (forse grazie anche al fatto che è la moglie dell'autista di uno dei Grandi Capi) lo vota perché lei è milanista e una volta ha pure stretto la mano a Seedorf.
Poi, càpita che ci siano anche persone di media cultura, magari diplomate, o persino laureande o laureate, che fanno capire - tra le righe - di averlo votato. Lo fanno capire, perché non lo dicono mai chiaramente. Forse se ne vergognano, fatto sta che ben pochi (tranne l'Innamorato) hanno il coraggio di dichiarare di votare per lui.
Insomma, le persone più ragionevoli, quando chiedo loro perché lo votano o lo voterebbero, tirano sempre fuori la stessa motivazione:
DALL'ALTRA PARTE NON C'E' NIENTE. 
OK, forse non hanno tutti i torti. E' vero che l'opposizione di centro sinistra è debole come un'ameba con l'influenza suina, ma da qui a votare il Mobiliere, ce ne corre.
Neppure gli ultimi disgustosi, ridicoli scandali sembrano scalfire il suo fascino. Neppure il fatto che frequenti minorenni, escort, che in un momento di gravissima crisi per gli Italiani non abbia di meglio che organizzare mega-feste nella sua splendida villa in Sardegna, neppure questo fa incazzare gli Italiani.
Se almeno avesse governato in modo impeccabile, avesse fatto leggi per aiutare le imprese, o per risolvere la grave crisi delle abitazioni, beh, qualche peccatuccio magari glielo si potrebbe perdonare. E Invece no. Non ha fatto nulla di nulla, tranne negare sfacciatamente che eravamo in crisi.
Beh, forse a dire il vero qualcosa per gli Italiani l'ha fatta. Per esempio, si guarda bene dal combattere l'evasione fiscale. Oppure dal perseguire chi porta i capitali all'estero.
Insomma, non riesco davvero a spiegarmi come un uomo del genere possa avere il consenso degli Italiani. E quando mi si dice "Dall'altra parte non c'è niente" io penso che è come dire "Mangio la cacca perché il budino è andato a male".
Ditemi quello che volete, ma io la cacca non la mangerò, sorry, voterò, mai.
M.: non ci vado più a fare la spesa da sola.
Cattivissima: perchè?
M.: perché oggi ho visto un rom per la strada, ho paura sai?
C. Ma quella strada di solito è sicura, ci sono anche i vigili.....
M.: no, no, è pericolosa.
C.: ma era l'una di giorno... Stavano smontando il mercato..... sei paranoica. Guardi troppi telegiornali.
M.: ma che paranoica. Avevo paura.... sono scappata.
C.: ah, sì? E che ti ha fatto?
M.: niente, ma mi guardava.
C.: ah.... e tu che facevi?
M.: Lo guardavo......
C. Forse lui ti guardava perché tu lo guardavi.... e viceversa. Ma insomma, ma ti ha detto qualcosa? Si è avvicinato? Forse voleva chiederti l'elemosina.
M.: no, non ha fatto niente, ma lo so che mi voleva scippare. Aveva la faccia di uno che mi voleva scippare. 
Ebbravo Bossi (2). E complimenti a tutti i tiggì.
Sala d'aspetto di un ambulatorio specialistico di unospemilanese.
Il corridoio è pieno di gente, in paziente attesa. Molti sono anziani.
Una degente attende seduta da tre quarti d'ora che un'infermiera la venga a prendere per riportarla in reparto. Ma nessuno arriva.
Arriva un'altra infermiera con una ragazzina sui 14 anni. L'infermiera e la ragazzina si siedono accanto alla degente. Tutti sono in silenziosa e paziente attesa. Ogni tanto il silenzio è rotto da un colpo di tosse.
A un tratto, una paziente sbotta:
"Ma io non capisco. Quella signora è lì che aspetta da un'ora e adesso è arrivata l'infermiera con la ragazzina. Perché la signora aspetta l'infermiera e la ragazza invece no? Quasi quasi che sono trattati MEGLIO LORO DI NOI"
La ragazzina è piccola, carina, ma leggermente, come dire? Abbronzata. Anzi, forse è proprio extracomunitaria.
Io mi incazzo e non mi trattengo.
Le urlo: "Ma cosa c'entra? La ragazza è di un altro reparto. La procedura è questa, ognuno deve aspettare l'incaricato del suo reparto. E poi, non siamo tutti UGUALI? Extracomunitari e non? Ma lei è cattolica? Lo sa che Gesù ha detto che siamo tutti uguali?"
La signora, nonostante dimostri più di 70 anni, si alza con insospettato vigore. "Ma io non ho mica detto questo" (vedo che la Berlusconite, malattia che fa smentire ciò che si è detto un minuto dopo, è proprio contagiosa). E intanto agita minacciosamente una mano.
Mia madre pensa che voglia mollarmi un ceffone, e allora dice in fretta: "Ma no, mia figlia ha sbagliato.... non si è spiegata bene".
Io insisto: "No, no, abbiamo capito tutti bene. Cosa c'entra che la ragazzina non è italiana? Non siamo tutti uguali?"
L'infermiera che accompagna la ragazzina mi chiede di lasciar perdere, perché così la ragazza si sente umiliata. "No, no" dico io "queste cose bisogna dirle forte e chiaro".
Io guardo la ragazzina, che mi lancia un sorriso comprensivo. Capisce che la sto difendendo contro la stupidità di questa gente con la testa imbottita dalle stronxate di Bossi.
Qualche testa si alza, ma nessuno commenta. Ebbravo Bossi.